{"id":2085,"date":"2025-04-22T13:46:31","date_gmt":"2025-04-22T13:46:31","guid":{"rendered":"https:\/\/digitaltwinproject.eu\/?p=2085"},"modified":"2025-04-30T11:50:23","modified_gmt":"2025-04-30T08:50:23","slug":"digital-twin-for-hardware-and-software-revamping-of-obsolete-plants","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitaltwinproject.eu\/it\/digital-twin-for-hardware-and-software-revamping-of-obsolete-plants\/","title":{"rendered":"Gemello digitale per il rinnovamento hardware e software di impianti obsoleti"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi sempre pi\u00f9 impianti necessitano di rinnovare l&#039;elettronica, le reti e quindi il software.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli impianti di 10-15 anni fa, anche se realizzati con le tecnologie all&#039;avanguardia dell&#039;epoca, pur garantendo ancora oggi elevati livelli di produttivit\u00e0 reale, soffrono di numerosi svantaggi in termini di manutenzione, ricambi e sicurezza informatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti dei principali componenti di automazione, come PLC e inverter, sono infatti usciti fuori produzione e, in caso di guasti, le aziende non possono far altro che affidarsi al magazzino o al commercio after-market.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le reti di comunicazione interne di queste macchine utilizzano tecnologie ormai obsolete, che presentano innumerevoli criticit\u00e0 nell&#039;ambito della sicurezza informatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso i dispositivi utilizzati sono incompatibili con quelli di ultima generazione, precludendo cos\u00ec qualsiasi modifica volta ad aumentare la produttivit\u00e0 o a diversificare l&#039;offerta di prodotti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono quindi numerose e impellenti le motivazioni che spingerebbero i gestori a predisporre un processo di Revamp per i propri impianti, purtroppo \u00e8 molto diffuso anche un senso di reticenza verso questa ipotesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne consegue che spesso il rinnovamento viene avviato con urgenza solo quando si sono gi\u00e0 innescate situazioni difficilmente sostenibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ragioni di questa reticenza sono infatti molto concrete:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Gli impianti in questione sono stati sottoposti ad anni di ottimizzazione e testati per reagire in modo efficiente a ricorrenti eventi di stress;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Le piante hanno spesso raggiunto il livello massimo di produttivit\u00e0 raggiungibile dalla fisica della pianta;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 I manager temono che non sia possibile ottenere lo stesso livello di produttivit\u00e0, ottimizzazione e affidabilit\u00e0 subito dopo l\u2019aggiornamento;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 C\u2019\u00e8 il timore che il prodotto dopo il revamping sia qualitativamente diverso da quello precedente, causando difficolt\u00e0 di commercializzazione e rischio di resi;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Il personale addetto alla manutenzione che conosce bene l\u2019impianto e tutto il personale di produzione dovranno essere nuovamente formati dopo la ristrutturazione;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 La sostituzione dell\u2019automazione e la riscrittura dei programmi PLC, pur essendo necessaria ai fini del revamping, risulta estremamente delicata nel caso di impianti per i quali \u00e8 necessario che il prodotto dopo le modifiche rimanga indistinguibile dal precedente; ad esempio negli impianti alimentari di prodotti \u201cstorici\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 I tempi di fermo richiesti per un cambiamento cos\u00ec significativo sugli impianti sono difficilmente integrabili nella pianificazione della produzione aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il revamping \u00e8 un intervento complesso, che richiede una completa analisi a ritroso del processo produttivo coinvolto e lo studio di una strategia di implementazione che permetta di aggiornare gli impianti con il minimo impatto possibile sulla pianificazione produttiva dell&#039;azienda coinvolta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo punto di vista, la possibilit\u00e0 di disporre di un gemello digitale su cui simulare la nuova architettura HW\/SW e confrontarla con l\u2019impianto reale presenta numerosi e preziosi vantaggi, alcuni legati all\u2019efficienza del processo di revamping stesso:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1- Supporto alla riprogettazione hardware, per la scelta dei dispositivi sostitutivi in base alle prestazioni di quelli preesistenti;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2- Supporto alle attivit\u00e0 di backward engineering e conseguente ottimizzazione dei tempi nella realizzazione del SW;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3- Possibilit\u00e0 di confrontare le prestazioni tra il vecchio impianto reale e il nuovo impianto simulato, con una base per la corretta stima dei tassi di resa ed efficienza;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4- Possibilit\u00e0 di ricreare eventi di stress passati, cos\u00ec come segnalati dai clienti, per testare l&#039;affidabilit\u00e0 del revamping;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5- Condividere i risultati del revamping con il cliente prima dell\u2019intervento fisico sull\u2019impianto, al fine di validarne l\u2019operativit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri vantaggi sono legati al futuro utilizzo della piattaforma simulata per la gestione degli impianti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6- Utilizzo della piattaforma simulata per la formazione degli operatori e del personale addetto alla manutenzione;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7- Utilizzo della piattaforma simulata per la manutenzione predittiva, data la possibilit\u00e0 di simulare il carico di esercizio di ogni singolo motore o attuatore;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8- Apertura a nuovi margini di ottimizzazione, esplorabili sulla piattaforma simulata senza tempi di fermo sull\u2019impianto reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In passato le attivit\u00e0 di revamping venivano progettate seguendo un approccio puramente teorico, per poi essere testate in vivo sull&#039;impianto revamping e durante la produzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza fu quasi inesorabilmente la necessit\u00e0 di modifiche e correzioni sul campo, con gravi ripercussioni sui tempi di avviamento e sulle massime prestazioni raggiungibili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l&#039;utilizzo di un gemello digitale \u00e8 possibile non solo risolvere le comuni criticit\u00e0 di un revamping, ma anche ridurre i down-time necessari, valutare le performance future e disporre di uno strumento che sar\u00e0 molto utile nella futura gestione dell&#039;impianto stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 da escludere, tra i vantaggi della creazione di un gemello digitale, quello di promuovere nel cliente quel senso di sicurezza necessario per prendere la decisione di modernizzare l\u2019impianto e renderlo nuovamente all\u2019avanguardia, consentendogli di esplorare nuovi e inediti margini di incremento della produttivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, ma non per ultimo, \u00e8 opportuno sottolineare che la tecnologia dei gemelli digitali pu\u00f2 essere applicata anche al software originale per comprenderne meglio il funzionamento e simularne il comportamento in situazioni critiche difficili da implementare nella pratica, per poi confrontare i risultati con il software rinnovato e valutare eventuali miglioramenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi sempre pi\u00f9 impianti richiedono il rinnovamento dell&#039;elettronica, delle reti e quindi del software. 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